Valerio Ciccone è farmacista (2013), Dottore di Ricerca in Farmacologia (Scuola di Dottorato in Biochimica e Biologia Molecolare, 2019) e Specialista in Farmacologia e Tossicologia Clinica (2023). Attualmente è borsista post-dottorato presso l’Università di Siena. I suoi interessi di ricerca sono focalizzati sullo studio dei meccanismi molecolari coinvolti in angiogenesi, infiammazione e stress ossidativo nell’ambito di patologie cardiovascolari e neoplastiche. Nel corso della sua attività scientifica ha approfondito in particolare il ruolo dell’enzima aldeide deidrogenasi 1A1 (ALDH1A1) nella progressione dei tumori solidi, analizzandone il contributo alla modulazione del microambiente tumorale e ai meccanismi di resistenza alle terapie target nel melanoma. Queste linee di ricerca sono state sostenute dalla Fondazione Umberto Veronesi attraverso due grant consecutivi (Post-Doctoral Fellowship 2022 e 2023).
Dal 2020 è inoltre membro del Centro Regionale di Farmacovigilanza della Toscana (Area Vasta Sud-Est), dove svolge attività di monitoraggio delle reazioni avverse ai farmaci.
Oltre all’attività di ricerca, è membro dell’Early Career Pharmacologists Group (ECPG) della Società Italiana di Farmacologia (SIF) per il biennio 2024–2026 e ha partecipato attivamente all’organizzazione di iniziative scientifiche rivolte ai giovani farmacologi.
Valerio Ciccone è un farmacologo di consolidata esperienza, specializzato in biochimica, biologia molecolare e tossicologia clinica. La sua carriera si è sviluppata principalmente presso l'Università di Siena, dove ha condotto ricerche d'avanguardia focalizzate sulla farmacologia oncologica, l'angiogenesi e lo studio dei meccanismi di resistenza ai farmaci antitumorali. Ha ottenuto l'Abilitazione Scientifica Nazionale come professore di seconda fascia, a testimonianza del suo rilevante contributo alla comunità scientifica, che conta oltre 39 pubblicazioni e numerosi premi per le sue comunicazioni orali in congressi nazionali e internazionali.
Esperto nell'uso di tecniche avanzate di biologia cellulare e molecolare, ha dedicato gran parte della sua attività allo studio del microambiente tumorale e della protezione endoteliale. Oltre all'attività di ricerca pura, vanta una solida competenza nel settore della farmacovigilanza, collaborando attivamente con il Centro Regionale della Toscana per il monitoraggio delle reazioni avverse ai farmaci. Il suo profilo unisce una profonda preparazione tecnica di laboratorio a una spiccata capacità di gestione autonoma di progetti complessi e di supervisione di team di ricerca.